Allerta passata di pomodoro: ecco quando fa male al nostro corpo

L’Italia è un paese ricco di tradizioni culinarie che in quasi tutti i casi sono collegate alla cultura stessa, che affonda a sua volte le radici in quella che viene definita generalmente dieta mediterranea da oramai quasi un secolo, che con l’affermazione di questo regime alimentare considerato molto benefico, ha anche permesso una maggiore applicazione del concetto di conserve, come nella fruizione della passata di pomodoro, molto comune nell’utilizzo di tutti i giorni. La passata di pomodoro costituisce uno dei principali alimenti a base di pomodoro, ma quando può fare male all’organismo?

Vanno considerati come per tutti i cibi, pregi e difetti.

Quali sono questi ultimi?

Passata di pomodoro: quali sono gli effetti sull’organismo, e quando può fare male?

passata di pomodoro fa male

La costituzione della passata di pomodoro è quella della tradizionale conserva, che viene concepita da secoli, a lungo sviluppata in modo artigianale e locale, attraverso un procedimento che solitameente è molto conosciuto e  fa ricorso a pochissimi ingredienti oltre ai pomodori.

I pomodori nel processo sono lavati, sezionati e lavati, prima di essere macchina per la passata collocati presso una macchina per la passata che ha lo scopo di eliminare bucce  semi. Il risultato viene poi posto all’interno di barattoli a chiusura ermetica, alla stessa temperatura al momento dell’inserimento della passata, così da evitare rotture del vetro.

E’ bene specificare che anche quando si parla di prodotti industriali, la passata resta un alimento benefico, molto ricco di vitamine e sali minerali, anche perchè è fondamentalmente una conserva di pomodoro: se opportunamente conservata infatti mantiene intatte le proprietà dell’ortaggio originale, che è estrmamente utile grazie alla funzione antiossidante ed in particolare fa molto bene al cuore grazie in particolare alla presenza del Licopene (che conferisce anche la colorazione rossa all’ortaggio), oltre ai vari Carotenoidi che hanno una buona funzione per la struttura ossea.

La passata spesso viene utilizzata come variante “più digeribile” dei pomodori freschi o anche della pelata, che è anche questa una forma di conserva però concepita con una lavorazione sensibilmente diversa.

Quando la passata “può fare male”? Essenzialmente quando è conservata male oppure se il consumatore risulta intollerante allergico alle Solanaceae, famiglia della quale fa parte il pomodoro ma anche altri ortaggi come le melanzane ed i peperoni. Anche chi soffre di acidità di stomaco e reflusso acido, in caso di consumo troppo frquente potrebb palesare questi sintomi che però sono riconducibili all’ortaggio in se e non alla “trasformazione” in passata.

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