Cosa significa “bere acqua alla giapponese”? Ecco la risposta

L’acqua è un elemento essenziale per la vita, cosa studiata e quindi molto compresa anche fin dall’antichità, in quanto già le popolazioni come quelle Egizie, Greche e Romane hanno conferito una grande importanza culturale, che è divenuta fin dall’inizio qualcosa di anche molto riconoscibili in tantissime culture asiatiche, dove l’acqua è anche un vero e proprio elemento benefico e parte delle culture. Acquisire idratazione in momenti molto specifici della giornata risulta essere qualcosa di raccomandabile dal punto di vista fisico e mentale, come bere acqua “alla giapponese”, che identifica una vera e propria forma di abitudine, oggi molto in voga sul web.

Ma in cosa consiste?

Ed a cosa serve?

Bere acqua alla giapponese: quali sono gli effetti?

bere acqua alla giapponese

Com’è noto, il nostro corpo, come quello della maggior parte degli animali, necessita di un apporto di acqua costante, in particolare per i mammiferi che sono generalmente legati al ritmo della sudorazione, una funzione che serve per regolarizzare la temperatura corporea.

Ma l’acqua è presente anche in innumerevoli funzioni dell’organismo, da quella celebrale, a quella cardiaco / sanguigna, fino al processo digestivo. Se in estate appare più naturale bere con regolarità, farlo nella maniera giusta può anche conferire indubbi vantaggi veri e propri.

Bere acqua alla giapponese configura una vera e propria “dieta dell’acqua” che prevede per l’appunto di bere quantità distinte e di farlo in momenti piuttosto specifici della giornata, a partire dal mattino.

Si inizia appena alzati, quindi molto prima di fare colazione, almeno 45 minuti devono passare dall’ultimo sorso di acqua, che deve corrispondere in totale in 4 bicchieri di acqua medi bevuti a distanza di 2-3 minuti l’uno dall’altro. Questo potrebbe risultare difficile da integrare come abitudine, quindi inizialmente si può anche fare ricorso a quantità minori (sia di acqua che di tempo necessario anche da attendere), e poi gradualmente aumentare la quantità.

Non bisogna bere troppo velocemente, oppure il metabolismo non potrà essere avvantaggiato da questa operazione.

Il ritmo di bere il quantitativo corrispondente a 4 bicchieri d’acqua al giorno deve essere seguito anche prima di pranzo e cena, facendo sempre trascorrere 45 minuti prima di mangiare.

Dopo alcuni giorni il metabolismo si sarà abituato e gli effetti positivi potranno già essere percepiti in modo effettivo, a partire da una migliore forma fisica, in quanto bere a cadenza regolare è una delle principali attività che regolarizza il sistema diuretico, e può anche portarci a perdere peso.

Inoltre bere quantità di acqua in questo modo contribuisce ad eliminare le tossine dall’organismo in modo ottimizzato.

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