Abbassare la glicemia bevendo acqua: ecco cosa devi fare

Il contesto tradizionale vede delle tendenze dal punto di vista medico che sono gradualmente seguite nel corso degli anni, è ad esempio il caso delle persone che in Italia, così come in buona parte del mondo occidentale, manifestano una condizione generale sempre più portata a soffrire di glicemia alta, che per molti non viene indicata come una malattia in senso lato, ma che può essere limitante se non attenzionata a dovere. È possibile migliorare lo stato della glicemia bevendo acqua in metodologie specifiche?

Indubbiamente l’acqua riesce ad avere un impatto importante sotto tutti i punti di vista.

Come bere acqua in modo da far abbassare la glicemia alta?

Abbassare la glicemia bevendo acqua: ecco cosa devi fare

Bere acqua e bicarbonato acqua glicemia

La glicemia identifica un valore che è quello del livello di glucosio all’interno del sistema sanguigno, condizione che non è globalmente positiva o negativa, generalmente un organismo sano riesce a provvedere alla regolarizzazione dei livelli di glicemia quando questi aumentano, ad esempio durante il consumo di cibi. Un organismo sano riesce a sviluppare l’insulina che è tra le principali sostanze adibite allo scopo, ma per chi soffre di iperglicemia, come ad esempio i diabetici, la situazione è diversa in quanto per predisposizione genetica, momentanea o legata allo stile di vita, i livelli restano alti.

Con l’alimentazione ed anche una corretta idratazione si può ottenere un impatto importante dal punto di vista benefico, principalmente perché l’acqua aumenta la “fluidità” del sangue e permette all’organismo di rispondere in maniera corretta ai livelli di glicemia alta, inoltre la sete eccessiva risulta essere uno dei segnali che l’iperglicemia può essere presente. Bere in condizioni regolari quantità d’acqua in modo costante contribuisce anche a tenere attivo il sistema diuretico dell’organismo, stimolando la minzione, ossia lo stimolo che ci porta ad andare in bagno.

Quanta acqua bere? I tradizionali 1,5 – 2 litri d’acqua al giorno sono una buona media, magari da distribuire in modo equo per buona parte della giornata, anche quando non si presenta lo stimolo della sete, è una buona idea corrispondere all’assunzione di liquidi costanti. Quale acqua bere? Non ci sono enormi differenze in realtà, ma è stato dimostrato da vari studi che consumare acqua povera di sodio rende ancora più efficiente l’operato dell’organismo nella riduzione dei livelli del sistema sanguigno.

Bevande come caffè e the inoltre contengono quantità importanti ormoni responsabili del controllo glicemico, quindi nelle giuste dosi possono migliorare le reazioni del corpo umano in relazione ai livelli di iperglicemia.

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