“Non usare questa marca di pasta!”: pazzesco, ecco perchè

Pochi elementi della tradizionale dieta che corrisponde al nostro paese ha un “peso maggiore” della pasta, un alimento che definirlo polivalente è dire poco, in quanto anche simbolicamente questa viene associata alla cultura italiana, costituita in tantissime varianti, alcune molto riconoscibili e famose, altre molto meno. Ma tra varie tipologie di pasta, comprendiamo bene che non sono tutte uguali: si tratta di qualcosa che “passa” anche attraverso la marca della pasta che va per preferenze personali ma anche per il prezzo, come scegliere  una marca di pasta?

I fattori sono vari, alcuni anche poco considerati.

Ecco qualche consiglio.

“Non usare questa marca di pasta!”: pazzesco, ecco perchè

marca di pasta

Le marche di pasta trattano un contesto di proodotti alimentari molto competitivo, dove i fattori di guadagno sono spesso relativi a piccoli aumenti di centesimi su un singolo pacco di pasta. In particolare in condizioni specifiche come quelle di tipo economico può apparire vantaggioso affidarsi a marche più economiche che però spesso fanno ricorso farine che presentano provenienza da nazioni a costo minore come quelle dell’Est Europa (non in territorio UE) oppure in luoghi come la Turchia ma anche dalle Americhe, dove spesso la regolamentazione in fatto di pesticidi ed accelleranti è meno stringente, quindi un prezzo più basso è generalmente giustificato da questa affermazione sul mercato.

Generalmente se la pasta di una mrca costa meno di 1 euro al KG (quindi meno di 0,50 cent se il pacco è da 500 grammi), è meglio non acquistarla, in quanto anche la qualità in fattto di cottura sarà inevitaiblmente meno efficiente con dei possibili e quindi potenziali rischi per la nostra salute, seppur non “fatali”: da diversi anni i controlli sul grano e sulla produzione di pasta sono aumentati ed anche quella economica comunque considerabile sicura.

La miglior pasta è quella ottenuta dal grano biologico e quindi senza l’ausilio di pesticidi chimici magari aggressivi, costituisce anche la variante che fa aumentare meno il livello di glicemia del sangue, che viene incentivato proprio dalla presenza di alimenti ad elevato contenuto di carboidrati come la pasta o il pane.

Una delle migliori varianti è costituita da quella trafilata al bronzo, che è solitamente più opaca e ruvida, indice di un’essiccazione ottenuta in modo naturale, che la rende quindi preferibile per il consumo costante. Molte marche di pasta rendono possibile fisicamente vedere la pasta anche senza aprire il pacco, un arma in più  per il consumatore da questo punto di vista.

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