Sfida di aritmetica: sai calcolare il risultato di 101×2+20:5?

E’ sicuramente il settore della matematica principale nonchè il primo che viene portato alla nostra conoscenza (che lo vogliamo o no, cambia poco), ma l’artimetica soprattutto agli inizi, risulta essere un più che discreto ostacolo per quasi tutti, ma è anche la principale forma di scienza matematica che di fatto inizia a divedere gli appassionati di matematica tra chi non la sopporta proprio. La sfida di matematica odierna è basata sulla velocità di calcolo.

La rapidità di calcolo infatti è qualcosa di simile al freestyle per il calcio, ossia non è propriamente segno di una abilità diretta a controllare il tema principale, ma è senz’altro la capacità di sviluppare evoluzioni con i numeri.

Anche se non è profonda come l’algebra, anche l’aritmetica può fare da sfida, senza ovviamente fare ricorso alla calcolatrice. Quanto fa 101×2+20:5?

Sfida di aritmetica: sai calcolare il risultato di 101×2+20:5?

Sfida di aritmetica

L’algebra è stata teorizzata millenni fa, esistendo in varie e diversificate come poche, discipline. A lungo è stata di fatto “l’unica matematica” conosciuta, in quanto necessaria, ma con il passare dei secoli in particolare con i calcoli avanzati, ed il concetto di espressioni, fattori e termini differenti, è stata portata come base matematica, la ” porta d’accesso ” verso altre nozioni.

E’ la disciplina matematica di cui facciamo maggior ricorso anche istintivamente, in quanto viene soprattutto corrisposta dalle tradizionali 4 operazioni, addizione, moltiplicazione, divisione e sottrazione che sono anche le principali forme di strumento impiegate con più costanza.

Le sfide di calcolo basate sulla rapidità sono diffusissime, ed esistono veri e propri fenomeni in tal senso, anche se oramai la maggior parte di noi per operazioni leggermente al di sopra della difficoltà media fa ricorso alla calcolatrice, o al massimo a carta e penna.

Però il comune calcolo attraverso le operazioni menzionate resta anche un vero e proprio valore aggiunto per la maggior parte degli esercizi che tengono in “moto” la nostra capacità cognitiva. E la maggior parte delle persone impiega ben più di 15 secondi, senza ovviamente l’aiuto elettronico, per trovare la risposta giusta a questo semplice ma non troppo, tipo di operazione. Il risultato è…

44,4.

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