Come dormi? La posizione rivela la tua personalità

Il sonno è una condizione assolutamente fondamentale per qualsiasi forma di vita sufficientemente evoluta strutturalmente ed in grado di concepire un metabolismo sufficientemente complesso. Anche gli esseri umani non possono esimersi da un ritmo di riposo che identifica nel sonno la sua massima espressione, ma anche se tutti dormiamo non tutti lo facciamo allo stesso modo. Come dormi? Secondo vari studi la posizione che sviluppiamo durante il sonno rivela parte della natura.

Infatti quasi non ce ne accorgiamo nella maggior parte dei casi ma il sonno risulta essere così naturale ma anche importante anche nella posizione scelta che poi non è quella che resta identica per tutto il tempo effettivo.

Riposare infatti non è uguale per tutti ed anche la posizione che manteniamo per più tempo rivela parte della nostra personalità più intrinseca e nascosta.

Come dormi? La posizione rivela la tua personalità

Una persona che ha almeno 50 anni avrà mediamente dormito per poco più di 20 anni, in quanto la statistica è dalla parte del sonno: è essenziale infatti dormire un numero sufficiente di ore al giorno, per tutti altrimenti si rischiano problemi sempre maggiori fino addirittura al decesso.

Spesso anche la posizione che sembra essere naturalmente dettata comodità e dall’abitudine, cambia nel corso degli anni. Però in alcuni casi questa resta la stessa fino all’età avanzata. E sono molti a “vedere” una forma caratteriale dietro ogni tipica tendenza di posizione nel dormire.

La seguente immagine molto comune, rappresenta le principali metodologie di posizionamento del corpo in vista del sonno. Cosa significano?

Come dormi? La posizione rivela la tua personalità

La posizione detta “fetale” è la più naturale per molti, ed indica un caratter tendenzialmente un po’ chiuso e che ha bisogno di protezione a livello intrinseco. Molto adottata da chi dorme da solo.

La posizione numero 2, detta anche “in piedi” è invece indicativa di personalità più sicure di se, ma anche un po’ arroganti e che vivono la vita nella naturale intenzione di stupire il prossimo.

La terza è meno comune ed evidenza una naturale propensione al dialogo, anche quando si dorme (durante il sonno il cervello è assolutamente attivo anche se difficilmente ce ne accorgiamo).

La posizione numero 4 è quella molto comune per gli adulti ed evidenzia qualcuno che ha le “spalle larghe” o si sente comunque in ogni caso un leader nella maggior parte dei casi.

La numero 5 è quella delle personalità forse più complesse ma anche le più naturali in senso assoluto, che a volte manifestano una timidezza iniziale.

L’ultima è la meno frequente tra gli adulti ma molto comune nei bambini e giovanissimi: evidenzia una forma di immaturità genuina che però spesso evidenzia una sensibilità.

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