Confronto della pasta: ecco come scegliere la più buona e salutare

La pasta è senza dubbio l’alimento più amato dagli italiani. Stando però alle recenti notizie di salute è importante sapere bene come scegliere la pasta e quali caratteristiche vedere prima dell’acquisto. Oggi difatti si trovano tante tipologie e diverse aziende che la producono. In questo articolo andremo a vedere le indicazioni valide per acquistare la pasta ideale per la tua cucina. 

Prima di tutto, quando ti rechi a fare la spesa, verifica sempre diligentemente l’etichetta. Quest’ultima, difatti, riporta importantiindicazioni sulla qualità delle catalogazioni di grano utilizzate e sul processo di produzione. Per quanto concerne il grano, la legge vigente in Italia obbliga alle aziende di impiegare esclusivamente grano duro per la pasta secca. 

Leggendo l’etichetta potrai avere indicazioni anche in merito al quantitativo di proteine. Tieni però a mente che una percentuale diminuita di proteine vuol dire minore glutine e, pertanto, digeribilità migliore.

Confronto della pasta: ecco come scegliere la più buona e salutare

Il glutine elevato è “utile” ai produttori perché consente di essiccare la pasta ad alte temperature, riducendo i tempi dell’operazione. Per di più, utilizzando temperature elevate è anche possibile usare semola scadente. Una pasta di ottima qualità dovrebbe, all’opposto, poter beneficiare di un’essiccazione estesa che va dalle 15 alle le 30 ore. Meglio se tale avviene a temperature non maggiori ai 50°C.

Verifica anche se sulla confezione si trova l’indicazione del tipo di trafilatura. Un formato trafilato in bronzo si contraddistingue per la sua ottima capacità nell’assorbire i condimenti. Essa, per di più, risulterà al dente raggiunti i minuti di cottura indicati. Rispetto aquella trafilata in teflon, la pasta mostra anche più grande porosità, con una superficie che appare lievemente biancastra. Prova ogni tanto a rimpiazzare la pasta del supermercato con quella fatta da piccoli pastifici artigianali.

Se questo non è avverabile, opta per il biologico nel momento in cui ti rechi a fare la spesa. Beneficeraidi una pasta conseguita da farine macinate a pietra, per mantenereil germe di grano ed essiccate gradualmente. Parliamo di un alimento completo, dal momento che racchiude tutte le parti del chicco donando, di conseguenza, vitamine e minerali. Siccome èricca di fibre, è in maggior misura saziante e risulta anche meno calorica con un inferiore indice glicemico. Occhio però quando devi comprarla.

Dovresti, difatti, evitare di comprare quella proposta a prezzi esageratamente bassi. Fanno parte delle “finte integrali” anche paste che accostano, alla farina bianca raffinata, elementi come crusca rimacinata o cruschello. Tali sono gli scarti del processo di raffinazione. In tale caso si parla di “integrale ricostituita”, assoggettata non ad uno ma a ben due processi di purificazione.

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