Attenzione ai pesciolini d’argento in camera da letto: ecco le conseguenze

Quasi tutti gli insetti risultano essere degli ospiti poco graditi in qualsiasi luogo, soprattutto nei contesti dove consideriamo “nostro” lo spazio vitale. Quasi sempre questi animaletti sono alla ricerca di condizioni climatiche ed ambientali del tutto favorevoli, e questo è sicuramente il caso dei pesciolini d’argento, una forma di insetto che viene associata ai contesti polverosi, parecchio umidi e perfino poco areati.

Ma che cosa sono i “Pesciolini d’argento” e quali sono gli effetti che son legati alla loro permanenza? Si tratta di animali adattivi anche se comunque in quantità elevate possono portare a dei notevoli problemi. La specie nota come Lepisma saccharina fa riferimento ai pesciolini d’argento, ovvero a dei piccoli insetti dalla forma allungata, che misurano in genere pochi centimetri e che sono molto comuni nei contesti abitati, in particolare in cui è presente una quantità importante di umidità.

Nello specifico possiamo dire che si tratta di una forma di vita adattiva, che privilegia i contesti bui e poco ventilati, in quanto in ambienti consoni possono arrivare anche a sviluppare un’importante quantità di prole. Non sono nocivi in maniera diretta e non mordono o volano, però sono infestanti perchè si nutrono di diversi elementi, a partire dai prodotti con il lievito e con zuccheri.

Pesciolini d’argento: quali sono le conseguenze?

Gli animaletti traggono anche un certo quantitativo di nutrimento dalle pagine di libri e dalle riviste se non sono opportunamente ripuliti. Quello che sappiamo è che proliferano nelle condizioni meno gradevoli agli esseri umani ovvero quando l’igiene e quando la trascuratezza di un ambiente raggiunge dei livelli piuttosto alti.

Esistono comunque diverse forme di agenti deterrenti che servono a far “sloggiare” i fastidiosi insetti che vengono spesso chiamati pesciolini d’argento sia per il loro colore che per la loro forma, ma anche dal loro comportamento che li porta a muoversi in modo del tutto ai pesci quando sono spaventati.

Tra quelli comuni ci sono delle composizioni formate da agenti naturali come ad esempio l’alloro e la citronella che costituiscono degli aromi naturali poco gradevoli per questi insetti, anche se alla base deve esserci sempre una buona operazione di pulizia dell’ambiente circostante. Come già detto si dovrebbe cercare di eliminare l’umidità e in questo potrebbe essere utile un deumidificatore.

E’ pur vero che la presenza di pochi esemplari non costituisce in genere un problema ma questi animali se vengono lasciati proliferare possono moltiplicarsi nel giro di poche settimane, rendendo necessario un intervento da parte di un’azienda specializzata in questo settore.

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