Attenzione al virus Chikunqunya: ecco sintomi e conseguenze

Dal 2020, corrispondenza non casuale che ha portato l’affermazione della pandemia causata dal Covid-19, il noto virus che ha in ogni caso cambiato e modificato le abitudini a lungo, la sensibilità legata alle malattie di tipo infettivo ed altamente contagione è mutata, ed oggi nell’ampio spettro di possibilità di contagio, seppur diverse le modalità che hanno portato il virus Chikunqunya a trovare nuovamente spazio sulle testate sono comunque degne di attenzione.

Si tratta infatti di una forma di virus che opera in maniera diversa dal punto di vista della trasmissione ma che non va assolutamente sottovalutato.

Quali sono i principali sintomi e le conseguenze sull’organismo di questa forma di virus che è stato attenzionato già dall’Istituto superiore di Sanità?

Attenzione al virus Chikunqunya: ecco sintomi e conseguenze

chikungunya-zanzara virus

E’ proprio il portale dell’Istituto Superiore di Sanità a riportare la scheda effettiva che funge da “carta d’identità” per questo virus che si propaga non per via aeree, come il Covid o la tradizionale influenza così come il raffreddore, ma attraverso degli animali.

Diffusa in circa 60 Paesi di Asia, Africa, Europa e delle Americhe, il virus Chikunqunya si propaga attraverso le zanzare che come per altre malattie contagioso attraverso i “morsi” di questi insetti, trova una forma di diffusione di tipo endemico.

E’ stata certificata la presenza di pazienti che hanno dovuto fronteggiare il contagio generalmente dopo un viaggio in nazioni dove la malattia è già maggiormente attiva, fino alla scorsa primavera le nazioni più colpite da questo virus erano Paraguay e Brasile.

Si diffonde attraverso i “morsi” della zanzara tigre, rappresentante del gruppo Aedes, come Aedes aegypti ed Aedes albopictus, e ad oggi non esiste un vaccino  o una cura diretta per difendersi dal contagio, che può essere naturalmente ridotto riducendo la possibilità di puntura effettiva, utilizzando vestiti sufficientemente coprenti ma anche zanzariere, repellenti e quant’altro.

Il periodo di incubazione della malattia e dei sintomi hanno un decorso che va dai  2 ai 12 giorni, nei quali sono percepibili vari sintomi come affaticamento, dolori agli articolazioni, spossatezza, cefalea, arrossamento della pelle in aree sottoposte alla puntura. Tipici sintomi da influenza che però per i soggetti sensibili come gli anziani possono essere maggiormente operanti al rischio effettivo, la maggior parte dei pazienti al quale è stato diagnosticato il virus il recupero risulta essere totale ed effettivo al 100 %  in pochi giorni.

In ogni caso è fondamentale la prevenzione, anche in un periodo che non appare così favorevole alle zanzare come quello che stiamo affrontando.

POTREBBE INTERESSARTI

Lascia un commento

Cambia impostazioni privacy