Mangiare cioccolato due volte al giorno: perchè non devi farlo

Il cioccolato corrisponde ad uno degli alimenti maggiormente legati ai “peccati di gola”, pur non rappresentando un cibo in realtà così “malvagio” dal punto di vista nutrizionale. E’ pur vero che con la rivoluzione industriale l’appetibilità di prodotti a base di cioccolato è aumentata ma si è inevitabilmente ridotta la qualità media, in quanto molte tipologie presentano anche elementi diversi da quelli tradizionali e “benefici”. Ma mangiare il cioccolato due volte al giorno fa male o no?

Quali sono le controindicazioni?

Ecco la risposta del nutrizionista.

Mangiare cioccolato due volte al giorno: perchè non devi farlo

Mangiare cioccolato due volte al giorno

Il cioccolato è un alimento antico, sconosciuto agli europei fino alla scoperta delle Americhe, ha iniziato ad essere sviluppato attraverso un processo che porta alla raffinazione dei semi dell’albero del cacao, diffuso poi anche in altre aree del mondo come l’Africa. Questo albero infatti nelle sue sotto varietà necessità di ambienti specifici per sopravvivere.

Il gusto tipico del cioccolato, che è una definizione generale di un prodotto concepito dal cacao, al quale sono aggiunti spesso agenti ed emulsionti vari, così come aromi, è gradito quasi a chiunque, giovani ed adulti. Ma il consumo viene anche associato ad uno stile di vita non salutare. Il cioccolato fa bene se mangiato due volte al giorno?

Dipende dalla tipologia di prodotto e dalla quantità: il cacao puro se consumato in quantità non eccessive (per un adulto il consumo medio non dovrebbe costituire a quantità superiori a 30 – 40 grammi al giorno) conferisce praticamente solo azioni positive, a partire dalla capacità fortemente antoissidante, e quindi “protettiva” per l’organsimo, a benefici per il cuore.

In quantità moderate quindi ha una buona azione, e può essere anche consumato da  chi soffre di ipertensione e di colesterolo alto (è in grado di limitare nella sua  versione fondente l’ipertensione e il colesterolo definito “cattivo” (LDL). E’ proprio questo il dettaglio da attenzionare, il tipo di cioccolato, generalmente il fondente è la versione migliore in quanto meno carica di elementi aggiunti (un buon cioccolato fondente è almeno pari al 75 % di “purezza” di cacao), anche per combattere lo stress e per placare la fame.

Due volte al giorno solitamente porta ad alcuni problemi se questo tipo di consumo diventa abitudine: il cioccolato può scatenare problemi intestinali, avere un effetto eccessivamente importante per il controllo del peso ma anche indebolire il cuore e al ungo andare anche essere mediamente soggetti ad attacchi di nervosismo e quindi avere un’influenza negativa anche sull’umore.

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