“Non mangiare muesli!”: attenzione, ecco il perchè

Le abitudini tradizionali del nostro paese sono sicuramente improntate a seguire una forma di tradizione ma che per forza di cose non può essere, come nella maggior parte dei casi “estranea” alle mode che provengono da altri contesti. In particolare quelle alimentari sono spesso molto personali ma che in qualche modo ci accomunano tutti o quasi, oltre ad essere corrispondenti quindi lo “specchio” di dove viviamo, tra le forme di alimenti per il mattino spiccano i cereali oramai diffusi anche nell’immaginario collettivo come benefici, ed il muesli risulta esserne una variante molto apprezzata. Ma come molti alimenti che  sono divenuti “di moda”,  anche il muesli può avere effetti negativi ecco perchè alcune fonti fanno riferimento ad una specifica categorizzazione che porta alcuni a scegliere di non mangiarli.

Ma quali sono gli effetti negativi di questo prodotto, decisamente antico nella sua formazione ma scoperto da molti in tempi recenti? Perchè non mangiare muesli?

Va prima di tutto considerato “cos’è effettivamente” il prodotto alimentare in questione, che è molto diffuso da secoli in zone dell’Europa?

“Non mangiare muesli!”: attenzione, ecco il perchè

muesli

Il muesli è un’invenzione abbastanza recente, diffusa in nazioni dove la frutta secca ed i cereali fanno parte da molto tempo della colazione ma sono anche interpretate in altri ambiti alimentari. Nominalmente il muesli è una forma di “mix” corrispondente a cereali, frutta fresca o secca ma anche semi e noci, serviti generalmente assieme al latte,  yogurt o qualcosa di relativo.

La sua invenzione fu casuale, da parte dello svizzero Maximilian Bircher Benner che comprese l’azione di cereali lasciati in un contesto stabile assieme delle sostanze liquide, e dagli anni 60 il concetto di cereali per la colazione ma non solo.

Oggi molte persone anche in Italia ne fanno ricorso, essendo una ottima fonte di fibre, sali minerali e soprattutto di proteine naturali di frutta e noci, quindi corrisponde ad un alimento sicuramente utile da integrare.

Ma non è per tutti, in particolare se si fa un uso smodato di cereali come l’avena, che miscelata con gli elementi tipici del muesli può causare formazione di gas nell’intestino, gonfiore addominale e flatulenza, con conseguente meteorismo, ed il connubio con succo di frutta, latte o yogurt può scatenare intolleranze che possono portare anche in alcuni casi a calcoli renali.

In sostanza il muesli è sicuramente valido come alimento ma non è consigliabile a tutti, in quanto l’unione di alimenti diversi può causare problemi anche abbastanza gravi.

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