Ragno lupo in casa, attenzione a cosa può accadere: “Spaventoso!”

Nel contesto decisamente ricco degli animali che sono soliti “popolare” anche i contesti urbani, alcuni sono decisamente riconoscibili e spesso considerati come insetti, pur trattandosi di una specie in realtà molto diverse, come i ragni, che sono invece degli aracnidi, risultando quindi più simili agli scorpioni che ai tradizionali insetti. Se quasi tutti i ragni sono famosi per un comportamento paziente, essendo dotati di grande adattabilità e la capacità di tessere le proprie ragnatele, alcune categorie come il Ragno Lupo, che è molto cliccato sul web in quanto ha un comportamento diverso dagli altri. Cosa bisogna fare se si trova un ragno lupo in casa?

E’ pericoloso?

Vediamolo assieme.

Ragno lupo in casa: è pericoloso? Ecco come bisogna comportarsi

ragno-lupo in casa

La specie conosciuta come Lycosidae è estremamente popolare in gran parte dell’area mediterranea, quindi non corrisponde a qualcosa proveniente da altri contesti, ed introdotta di recente. Il ragno lupo costituisce quindi una “normalità” per il contesto italiano, al punto che in alcune regioni questa specie viene chiamata anche Tarantola Italiana, pur essendo un vero e proprio ragno, dalle dimensioni non così grandi, le femmine possono raggiungere i 2,7 cm mentre i maschi sono poco più piccoli.

Il nome “lupo” deriva dalle loro abitudini ma anche dalle loro caratteristiche: questi animali sono decisamente portati alla “caccia”, molto abili negli agguati ed hanno un’ottima capacità di nascondersi e di attaccare al momento giusto, generalmente le loro prede sono insetti sufficientemente piccoli da rappresentare un “pasto” vero e proprio.

Il ragno lupo non ha la possibilità di tessere la ragnatela come i “cugini” di altre sotto specie, di contro è dotato di un corpo compatto, zampe forti ed una grande velocità ma anche una certa silenziosità, oltre ad un veleno che serve per ridurre ai miti consigli le proprie prede. Ma è pericoloso?

Decisamente no: è un animale che comprende il proprio habitat, generalmente vive in ambienti sufficientemente  temperati ed agisce prevalentemente di notte, ad esempio nei giardini e nelle foreste anche se è adattivo come pochi.  E’ dotato di una vista particolarmente acuta, grazie agli 8 occhi di cui dispone nella parte frontale della testa.

Se si sente minacciato tende primariamente a scappare, ma se realmente “punzecchiato” può fare ricorso al veleno per difendersi che però non ha un effetto letale per la specie umana ma anche per piccoli mammiferi domestici: nella maggior parte dei casi il morso manifesta un gonfiore ed un po’ di fastidio che però sparisce in al massimo poche ore, trattandosi di un animale utile visto che riduce la presenza di insetti, è meglio lasciarlo stare.

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