Scopri la tua personalità da questa immagine: cosa vedi prima?

La capacità di intendere una figura o un’immagine così come i volti, fa ricorso alla nostra capacità cognitiva di distiguere cose che più o meno abbiamo “in memoria” nella nostra mente, condizione che evidenzia una delle forma naturali di apprendimento anche sul lungo periodo. Buona parte delle capacità mentali della specie umana non sono state ancora completamente “decifrate” e questo è assolutamente vero sotto tantissimi punti di vista, forse anche per questo i vari test di personalità hanno spesso la prerogativa di essere estremamente diversi nel risultato a seconda di chi guarda anche una specifica immagine.

Spesso si fa ricorso a raffigurazioni “confuse” o comunque polivalenti nel significato in senso effettivo per testare sia la nostra capacità analitica che quella relativa all’ambito percettivo, ed anche una figura unica può dirci molto sulla nostra personalità.

Un esempio è costituito proprio dall’immagine seguente: cosa vedi non appena lo sguardo cade sulla raffigurazione?

Scopri la tua personalità da questa immagine: cosa vedi prima?

E’ importante valutare la mente cosa interpreta prima nei termini prioritari, ossia banalmente “cosa vede prima” che è una condizione assolutalemente personale. Raffigurazioni simili infatti sono conosciute per “stimolare la mente” in maniera particolare e porre la risposta ad essere anche molto diversa da soggetto a soggetto.

La seguente immagine può evidenziare 3 particolari figure in primis:

Delle radici: se vediamo le radici siamo una personalità estremamente precisa, portata al ragionamento ed all’analisi ma anche una che “vede cose che gli altri non vedono”, segno di profonda attitudine identitaria ed umana.

Labbra: personalità romantica, molto spontanea ma anche in grado di mantenere un atteggiamento estremamente leggero e non prolisso. Le labbra indicano anche la ricerca di qualcosa di positivo dove non sembra esserci.

Alberi: personalità completamente diversa dalle altre, apparentemente analitica ma anche di comune successo in ambiti professionali a volte ha difficoltà ad empatizzare.

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