Trasferimento da Londra in Italia: come fare con l’inglese e la scuola di tuo figlio

scuola bilingue bambini

Vivi all’estero e vuoi rientrare in Italia oppure devi trasferirti a Londra e vuoi che i tuoi figli mantengano entrambe le lingue? Ecco alcuni suggerimenti.

Vivi a Londra con la tua famiglia e stai pensando di rientrare in Italia per motivi di lavoro o semplicemente perché ti manca la tua terra di origine?  È importante per te che i tuoi figli mantengano però entrambe le lingue? Non preoccuparti, c’è la soluzione adatta alle tue esigenze: la scuola bilingue.

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Dopo anni vissuti a Londra, i tuoi figli parlano correttamente due lingue: l’italiano e l’inglese. Rientrando in Italia, però, hai paura che possano avere meno occasioni per conversare in lingua inglese, con il rischio quindi di perderne il pieno padroneggiamento e il controllo cognitivo e linguistico. Sarebbe un vero peccato. Al giorno d’oggi, infatti, è indispensabile conoscere più di un registro linguistico per poter comunicare liberamente in questo mondo sempre più multiculturale.

Che sia una scelta definitiva o soltanto temporanea, se devi rientrare in Italia e desideri che i tuoi figli mantengano la conoscenza di entrambi i registri linguistici, allora dovresti scegliere di iscriverli ad una scuola bilingue.  Rispetto ad una scuola internazionale, una scuola bilingue offre ai tuoi figli la possibilità di studiare, conversare, svolgere attività e ragionare nelle due lingue contemporaneamente e allo stesso modo. In questo modo non correrai alcun rischio di sradicare la cultura italiana.

Se vuoi conoscere le caratteristiche principali di una scuola bilingue e hai qualche minuto a disposizione, continua con la lettura di questo articolo. Potresti trovare qualche risposta a quello che stai cercando.

La scuola bilingue: caratteristiche, curiosità e offerta didattica

Se vivi all’estero o a Londra e hai deciso di rientrare in Italia, che sia per un breve periodo oppure in modo permanente, quello che più ti sta a cuore è che i tuoi figli possano avere la possibilità di mantenere il loro bilinguismo.

Come abbiamo detto, una soluzione pratica al bilinguismo è rappresentata dalla scuola bilingue: una scuola, solitamente privata oppure parificata, dove lo studio delle materie avviene contemporaneamente in due diversi registri linguistici, inglese e italiano appunto. (Tra i migliori istituti bilingui a Roma, segnaliamo la St. Philip School). Per garantire il bilinguismo è importante che i bambini si approccino alla lingua straniera fin dai primi anni di vita. Nel tuo caso, lo sappiamo, non è un problema in quanto i tuoi figli probabilmente sono già bilingue.

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L’obiettivo di una scuola bilingue è quello di consentire agli studenti, attraverso un procedimento del tutto naturale, di leggere, scrivere e parlare fluidamente non soltanto sia in italiano che in inglese. Una scuola bilingue, inoltre, segue di base il programma ministeriale italiano, ma lo studio delle materie principali avviene in entrambe le lingue, così da stimolare nei bambini un apprendimento del tutto spontaneo.

Uno degli aspetti positivi della scuola bilingue è proprio il tipo di approccio adottato dagli insegnanti, prevalentemente madrelingua, che non si limitano a tradurre da una lingua all’altra, ma svolgono le lezioni direttamente in lingua inglese.

Rispetto ad una scuola internazionale, la scuola bilingue non provoca lo sradicamento della cultura italiana. Il programma scolastico, che rispecchia il programma ministeriale italiano, prevede che le lezioni vengano svolte sia in lingua italiana sia in lingua inglese: questo vuol dire che lo studio delle materie avviene in entrambe le lingue. Scegliendo una scuola bilingue per i tuoi figli, quindi, garantirai loro di poter proteggere e mantenere il loro bilinguismo, avendone una piena padronanza.

Sebbene sia una realtà solitamente privata o parificata, negli ultimi anni la scuola bilingue ha avuto rapida diffusione in tutta Italia, proprio perché, come abbiamo visto, molti genitori come voi hanno avuto l’esigenza di cercare un’offerta formativa più aperta alle lingue straniere.

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