Il sentiero del Viandante è una suggestiva camminata panoramica di circa 45 km che si sviluppa lungo la sponda orientale del Lago di Como, tra Abbadia Lariana e Colico. Questo storico percorso, ideale per gli appassionati di escursioni e trekking, regala panorami unici sui paesaggi lacustri e attraversa antichi borghi, boschi e terrazzamenti. Qui troverai tutte le informazioni utili per affrontare il percorso completo: punti di partenza, tappe consigliate e le principali attrazioni da non perdere lungo la via.
Qual è il percorso completo del sentiero del Viandante?
Il percorso completo del sentiero del Viandante si estende per circa 45 km e segue fedelmente la costa orientale del Lago di Como, collegando Abbadia Lariana a Colico. L’itinerario si svolge principalmente su sentieri, mulattiere e brevi tratti asfaltati, attraversando ambienti naturali vari e offrendo scorci spettacolari sulle acque del lago e sulle montagne circostanti. Il dislivello complessivo è moderato, con altitudini che variano tra i 200 e i 600 metri sul livello del mare, rendendo il trekking adatto anche a chi non è un escursionista esperto.
Il tempo necessario per percorrere l’intera tratta è di circa 2-3 giorni, a seconda del passo e delle soste lungo il tragitto. Molti escursionisti scelgono di suddividerlo in tappe giornaliere, approfittando delle numerose possibilità di ristoro e pernottamento offerte dai paesi attraversati.
Quali sono le tappe principali del sentiero del Viandante?
Per organizzare al meglio la tua escursione Lago di Como, ecco una suddivisione in tappe consigliate che ti permette di scoprire i punti più affascinanti dell’itinerario sentiero del Viandante Lago di Como:
- Abbadia Lariana – Lierna (circa 10 km): si parte da Abbadia Lariana, facilmente raggiungibile in treno, e si attraversano borghi storici come Mandello del Lario e Olcio, camminando tra uliveti e vecchi nuclei rurali.
- Lierna – Varenna (circa 8 km): una tappa suggestiva che ti conduce a Varenna, uno dei paesi più pittoreschi del lago, con le sue case colorate affacciate sull’acqua e il celebre castello di Vezio.
- Varenna – Bellano (circa 7 km): il percorso si snoda tra boschi e panorami mozzafiato, passando per il caratteristico borgo di Perledo e il promontorio di Bellano, famoso per l’Orrido, una gola naturale scavata dal fiume Pioverna.
- Bellano – Dervio (circa 7 km): in questa sezione il sentiero attraversa piccole frazioni come Oro e Corenno Plinio, dove puoi ammirare antiche chiese e torri medievali.
- Dervio – Colico (circa 13 km): l’ultimo tratto attraversa boschi e prati, passando per Dorio e raggiungendo Colico, punto finale dell’itinerario, con la vista sulle montagne della Valtellina e sul Pian di Spagna.
Quali attrazioni visitare lungo il sentiero del Viandante?
Ogni tappa offre spunti culturali e naturalistici che rendono la camminata un’esperienza completa. Ecco alcune delle attrazioni da non perdere:
- Varenna: famosa per la passeggiata degli innamorati, il castello di Vezio e i giardini di Villa Monastero sul lungolago.
- Orrido di Bellano: una spettacolare gola naturale visitabile grazie a passerelle sospese sulle acque impetuose del torrente.
- Corenno Plinio: minuscolo borgo medievale con castello e chiesa romanica affacciati direttamente sul lago.
- Abbadia Lariana: il Museo Setificio Monti, testimonianza della tradizione tessile della zona.
- Colico: la Fortezza di Fuentes e l’Abbazia di Piona, monumenti storici immersi nella natura.
Lungo il tragitto troverai anche numerosi punti panoramici, antichi mulini, chiesette rurali e terrazze coltivate a ulivi che testimoniano la storia e la cultura della sponda orientale del lago.
Come raggiungere il sentiero del Viandante?
Il sentiero è facilmente accessibile grazie alla presenza della linea ferroviaria Lecco-Colico, che collega tutte le principali località attraversate. Puoi iniziare il trekking da qualsiasi stazione tra Abbadia Lariana e Colico, scegliendo la tappa più adatta al tuo tempo e allenamento. In auto, la Strada Provinciale 72 costeggia il lago e permette di raggiungere i punti di partenza più comodi, mentre i parcheggi sono disponibili nei pressi delle stazioni ferroviarie e nei centri abitati.
Se preferisci suddividere il percorso, puoi approfittare dei collegamenti ferroviari per rientrare comodamente al punto di partenza a fine giornata. Alcuni tratti del sentiero sono anche collegati tramite battelli e traghetti di linea, ideali per una variante più rilassante o per accorciare alcune tappe.
Quali sono i consigli per un’escursione sicura sul sentiero del Viandante?
Prima di metterti in cammino, verifica sempre le condizioni meteorologiche e assicurati di avere con te una mappa sentiero del Viandante aggiornata, facilmente reperibile presso gli uffici turistici o scaricabile online. Indossa scarpe da trekking comode e robuste, porta con te acqua a sufficienza, uno snack energetico e una giacca impermeabile in caso di pioggia improvvisa.
Il percorso è ben segnalato, ma in alcuni tratti i cartelli potrebbero non essere immediatamente visibili. È utile avere una traccia GPS oppure consultare frequentemente la mappa cartacea. Ricorda che il telefono potrebbe non avere copertura ovunque, soprattutto nei tratti più boscosi.
- Evita di percorrere il sentiero in solitaria, soprattutto nelle stagioni meno frequentate.
- Rispettare i tempi consigliati e le proprie capacità fisiche aiuta a godersi al meglio la camminata panoramica.
- Lungo il percorso, troverai fontane e punti di ristoro nei paesi attraversati, ma in alcuni tratti l’acqua non è sempre disponibile.
- Presta attenzione ai tratti esposti o scivolosi, soprattutto dopo piogge abbondanti.
Il sentiero del Viandante è un vero viaggio tra storia, natura e panorami mozzafiato. Suddividi l’itinerario in tappe sostenibili e prendi il tempo per esplorare i borghi, assaporare i prodotti locali e lasciarti sorprendere dalla bellezza autentica della sponda orientale del Lago di Como. Con la giusta preparazione, sarà un’esperienza indimenticabile adatta a tutti, dagli escursionisti esperti alle famiglie in cerca di avventura.
Paolo Ferrante
Food & Travel Writer, Sommelier AIS
Giornalista enogastronomico e Sommelier certificato AIS (Associazione Italiana Sommelier). Da 10 anni percorre l'Italia e l'Europa alla scoperta di cantine, trattorie autentiche e tradizioni culinarie locali. Scrive reportage che uniscono viaggio e gastronomia, consigliando itinerari costruiti attorno alle eccellenze del territorio — dalla degustazione in cantina alla sagra di paese.





