Matera: ecco perché è stata scelta come Capitale della Cultura e cosa vedere
Matera è stata scelta come Capitale della Cultura per il 2019 grazie al suo patrimonio storico e culturale unico. Questa città offre ai visitatori una combinazione straordinaria di bellezze architettoniche, tradizioni locali e un’atmosfera suggestiva, rendendola una meta imperdibile. Scoprire perché Matera ha ottenuto questo prestigioso titolo e quali sono le attrazioni principali da visitare è fondamentale per chiunque desideri esplorare la città.
Perché Matera è stata scelta come Capitale della Cultura?
Il 17 ottobre 2014 Matera è stata designata Capitale Europea della Cultura per il 2019, battendo altre città italiane grazie alla forza del suo progetto culturale e alla capacità di coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni. I motivi della scelta sono profondamente legati al suo straordinario patrimonio: i Sassi di Matera, due quartieri rupestri scavati nella roccia, rappresentano uno degli insediamenti umani più antichi al mondo ancora abitati.
La candidatura di Matera ha colpito per l’approccio partecipativo e innovativo, che ha saputo mettere in rete cultura, arte contemporanea, sostenibilità e recupero della memoria. L’ambizione era quella di rigenerare la città attraverso la cultura, rendendo Matera un esempio europeo di rinascita e valorizzazione del territorio.
Nel 2019 la città ha accolto circa 1 milione di visitatori, confermandosi meta di richiamo internazionale e dimostrando la forza del titolo di Capitale della Cultura nel promuovere il turismo culturale.
Quali sono le attrazioni imperdibili a Matera?
Matera è un vero e proprio museo a cielo aperto. Il cuore pulsante sono i Sassi, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1993. Passeggiando tra vicoli e gradinate, ti immergi in un paesaggio unico, fatto di case-grotta, chiese rupestri e scorci mozzafiato.
- I Sassi di Matera: suddivisi in Sasso Caveoso e Sasso Barisano, ospitano abitazioni, botteghe, musei e ristoranti incastonati nella roccia.
- La Cattedrale di Matera: in stile romanico pugliese, domina la città dalla Civita con il suo campanile alto 52 metri.
- Le chiese rupestri: Santa Lucia alle Malve, Madonna de Idris e Santa Maria de Armenis sono solo alcune delle oltre 150 chiese scavate nella roccia, testimonianza della spiritualità e della storia locale.
- Palombaro Lungo: un’enorme cisterna sotterranea scavata sotto Piazza Vittorio Veneto, visitabile con tour guidati.
- Casa Noha: un percorso multimediale per scoprire la storia di Matera attraverso video e proiezioni immersive.
Non perdere la vista panoramica dal Belvedere di Murgia Timone: da qui puoi ammirare i Sassi in tutto il loro splendore, specialmente al tramonto.
Qual è la storia di Matera e il suo patrimonio culturale?
La storia di Matera si perde nella notte dei tempi. Le prime tracce di insediamenti umani risalgono al Paleolitico. I Sassi sono stati abitati ininterrottamente per millenni, adattandosi ai cambiamenti storici e sociali. Tra Medioevo e Rinascimento la città si sviluppa intorno alla Civita e alle chiese rupestri, divenendo un importante centro religioso e commerciale.
Nel secondo dopoguerra, Matera fu simbolo delle condizioni di povertà del Sud: le case-grotta erano spesso prive di servizi e sovraffollate. Nel 1952 iniziò il trasferimento forzato degli abitanti nei nuovi quartieri. Solo negli anni ’80 e ’90 si riscopre il valore dei Sassi, avviando un’opera di recupero che li trasforma in un patrimonio mondiale.
Oggi i Sassi di Matera rappresentano un esempio unico di integrazione tra uomo e natura, e la città si distingue per la vivacità culturale e la capacità di reinventarsi, mantenendo vive le proprie tradizioni.
Come visitare Matera: consigli pratici e itinerari
Matera si visita facilmente a piedi. Il centro storico e i Sassi sono zone pedonali, ideali per una passeggiata senza fretta. Ti consiglio scarpe comode: le stradine sono spesso in salita e le scale abbondano. Inizia dal Sasso Barisano, ricco di botteghe artigiane e musei, poi scendi verso il Sasso Caveoso per ammirare le case-grotta e la natura circostante.
Un itinerario tipico prevede:
- Visita alla Cattedrale e alla Civita.
- Passeggiata nei Sassi, con tappe in una casa-grotta e nelle chiese rupestri.
- Tour guidato al Palombaro Lungo.
- Tramonto dal Belvedere di Murgia Timone.
Se vuoi scoprire la Matera più autentica, dedica tempo anche ai quartieri ottocenteschi e al mercato cittadino. Gli autobus locali collegano bene la città con le principali stazioni ferroviarie e con l’aeroporto di Bari, distante circa 60 km.
Eventi e manifestazioni culturali a Matera
Durante l’anno da Capitale della Cultura, Matera ha ospitato oltre 300 eventi tra mostre, concerti, spettacoli e festival. La Festa della Bruna, il 2 luglio, è la celebrazione più sentita: un mix di tradizione religiosa, carri allegorici e fuochi d’artificio che attira migliaia di persone.
Tra le manifestazioni più amate ci sono:
- Materadio, festival di Radio3 con incontri, musica e teatro nelle piazze della città.
- Open Sound Festival, dedicato alla musica elettronica e alle sonorità mediterranee.
- La rassegna cinematografica Matera Film Festival, che valorizza la città come set naturale per film e serie tv (tra cui “The Passion” di Mel Gibson).
Matera continua a essere un laboratorio culturale, con iniziative che coinvolgono artisti locali e internazionali. La sua esperienza come Capitale della Cultura ha lasciato un’eredità viva, rendendola una destinazione sempre stimolante per chi ama l’arte, la storia e l’autenticità.
Paolo Ferrante
Food & Travel Writer, Sommelier AIS
Giornalista enogastronomico e Sommelier certificato AIS (Associazione Italiana Sommelier). Da 10 anni percorre l'Italia e l'Europa alla scoperta di cantine, trattorie autentiche e tradizioni culinarie locali. Scrive reportage che uniscono viaggio e gastronomia, consigliando itinerari costruiti attorno alle eccellenze del territorio — dalla degustazione in cantina alla sagra di paese.