Vivere a Londra “Starter Pack”: guida completa per chi decide di trasferisi nella capitale Britannica

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Trasferirsi e vivere a Londra è per molti un sogno che spesso si trasforma in realtà. Nonostante le incertezze conseguenti a Brexit, l’idea di potersi trasferire e vivere nella capitale Britannica continua a rimane per molti un sogno ambito e reale.

Un sogno che, però, può rischiare di trasformarsi in un incubo se non  si ha un’idea ben precisa di quelli che sono i primi passi da intraprendere una volta atterrati nel Paese della Regina.

Vediamo insieme quelli che sono i punti chiave e le prime cose da fare una volta arrivati a Londra (la stessa cosa vale per il resto dell’Inghilerra e il Regno Unito).

Vivere a Londra “Starter Pack”

Procurarsi una SIM inglese (Giffgaff)

Giffgaff 2

La necessità di avere un contatto telefonico inglese, anche per la più facile ricerca di casa e la richiesta del NIN di cui parleremo più avanti, è fondamentale, sarà in generale molto utile per vivere a Londra.

Una delle prime cose da fare non appena arrivati, infatti, è comprare una SIM inglese. Le compagnie telefoniche più utilizzate nel Regno Unito sono diverse: particolarmente facile da acquisire senza nessun tipo di costo (e senza nemmno doversi recare in negozio) è la Giffgaff la cui SIM, che si può richiedere tranquillamente online e gratis sul sito ufficiale, arriverà direttamente via posta all’indirizzo fornito (che può essere quello dell’ostello/B&B dove state alloggiando i primi giorni).

Una volta ottenuta la SIM è possibile organizzare il proprio piano tariffario direttamente online senza troppi mal di testa.

Ci sono diversi pacchetti disponibili e tutti estremamente validi e convenienti. Rapido e indolore!

Cercare casa a Londra

cercare casa a londra

Ovviamente lo step più importante e faticoso una volta arrivati in terra anglossassone è la ricerca di casa. Mettete in conto che vivere a Londra, può essere a volte molto dispendioso.

Partendo dal presupposto che è FORTEMENTE consigliabile trovare casa direttamente sul posto e non dall’Italia tramite fantomatiche agenzie di natura discutibile, come fare per le prime settimane?

La cosa più sensata sarebbe partire avendo già un alloggio che per i primi giorni/settimane potrebbe essere anche un semplice ostello, B&B o per chi ha qualche pretesa in più un Airbnb.

Una volta in loco, sarà necessario armarsi di tempo e pazienza per cercare una sistemazione su quelli che sono i siti più affidabili nel Regno Unito: Zoopla (per case e stanze to share), Rightmove (sulla falsa riga del primo), Spareroom (per stanze in case condivise) giusto per citarne alcuni. Una volta trovato l’annuncio desiderato è bene telefonare subito al numero indicato per organizzare una visita della casa al più presto, la richiesta è davvero elevata per cui è sempre bene chiamare piuttosto che mandare email al fine di non rischiare di perdere l’occasione.

Se stai cercando un stanza a Londra ecco la nostra guida dedicata!

MAI andare alla cieca o fidarsi delle foto di potenziali annunci fasulli senza prima aver controllato di persona.

Nel corso degli anni abbiamo visto tanti di quei tuguri fatiscenti “che voi umani non potete neanche immaginare”. Ecco perché la ricerca di casa è CALDAMENTEE consigliabile farla direttamente sul posto.

Bollette e utenze (gas, elettricità, internet, council tax, tv license)

Vivere a Londra “Starter Pack”: guida completa per chi decide di trasferisi nella capitale Britannica 1

Una volta trovato casa, dovrete capire sulla base del vostro contratto come procedere in termini di bollette e utenze varie. In alcuni casi, parte delle utenze sono già incluse nell’affitto mensile o sono già intetstate ai coinqulini che condividono la casa/appartamento con voi.

Nel caso in cui abbiate trovato uno studio flat o comunque una sistemazione per conto vostro, starà a voi registrarvi in termini di utenze varie: gas ed elettrcità di solito vengono gestite dallo stesso provider (British Gas, Npower, Eon ecc.), l’acqua viene gestita in tutto il Regno Unito dalla Thames Water, internet (i provider più utilizzati sono TalkTalk, Virgin, Sky ecc.), Tv Licence e infine la tanto agognata Council Tax.

Si tratta di un tributo municipale che deve essere pagato al proprio Comune (Council) e include tutti i costi che servono a coprire i servizi locali come scuole, pulizia strade e raccolta rifiuti. La registrazione si effettua direttamente online.

Richiedere il National Insurance Number (NIN)

NIN-–-National-Insurance-Number

Un aspetto fondamentale per poter lavorare in UK è l’ottenimento del National Insurance Number (NIN): il numero di previdenza sociale che viene utilizzato per identificare una persona dal punto di vista fiscale e che sarà necessario per poter lavorare in UK.

Qui trovi la nostra guida completa su come richiedere il NIN:

Attenzione: la richiesta del NIN è possibile effettuarla solo per via telefonica chiamando da una SIM inglese un numero adibito del JobCenter.

Non è possibile effettuare la chiamata da fuori il Regno Unito con un numero che non sia inglese. Dopo una prima “interview” telefonica vi verrà dato appuntamento al JobCenter più vicino al quale dovrete recarvi il giorno prestabilito con la relativa documentazione necessaria. Solitamente occorrono un paio di settimane (minimo) per poter ottenerlo per cui è consigliabile effettuare la richiesta per tempo.

Aprire un conto in banca

banche inglesi

L’apertura di un conto bancario UK è un altro importantissimo passaggio di cui occuparsi appena arrivati giacchè vi servirà per farvi accreditare lo stipendio una volta trovato lavoro.

La maggior parte delle banche inglesi (Barclays, Natwest, Lloyds, HSBC ecc.) fornisce la possibilità di aprire un conto corrente basico senza costi iniziali né particolari requisiti.

Dovrete recarvi allo sportello della banca prescelta con un documento identificativo (passaporto consigliato) e di una prova di residenza inglese. Non preoccupatevi se siete ancora in ostello/B&B, potete semplicemente richiedere una “proof of address” direttamente dove alloggiate.

Oyster, Metropolitana e Trasporti

metropolitana di londra

A meno che non siate stati così fortunati da trovare alloggio e lavoro praticamente sulla stessa strada, la Oyster Card diventerà d’ora in avanti la vostra migliore amica giacchè vi permetterà di spostarvi e attraversare la città in lungo e in largo utilizzando tutti i mezzi di trasporto pubblici (dalla metropolitana ai bus, dai treni alla DLR ec.). Nessuno può vivere a Londra senza Oyster!

Ci sono diversi tipi di abbonamento il cui prezzo varia in base alla durata (settimanle, mensile, annuale) e alla tratta (zona 1 e 2, da zona 1 a zona 3 ecc.). Naturalemente questo dipende dalle vostre singole esigenze, tutti i dettagli sono comunque disponibili sul sito della TFL in maniera chiara e minuziosa.

Il sistema di trasporti Londinesi è uno dei più funzionali di tutto il mondo, sarà impossibile perdervi (a meno che non siate alla stazione di Bank!) o comunque ritrovarvi bloccati da qualche parte senza avere possibili alternative, c’è sempre un bus che passa da qualche parte vicino a voi a prescindere dal quartiere e dall’ora. Avete capito bene, bus e metropolitana (questa solo nel weekend) funzionano 24h su 24!

Suggerimento: una delle app di trasporti più utilizzate ed amate dai Londinesi (e non solo) è CityMapper. Insieme alla Oyster, questa app diventerà la vostra compagna di avventure che saprà sempre indicarvi in tempo reale le opzioni di trasporto disponbili intorno a voi, orari di treni, bus e metro in tempo reale, aggiornamenti su possibili ritardi e interruzzioni stradali e molto altro.

Cercare lavoro a Londra

lavorare a londra

Se siete arrivati a Londra alla ricerca di lavoro dovrete innanzitutto preparavi un CV come si deve e potenzialmente anche una Covering Letter per la maggior parte delle applications online.

Esatto, online.

La maggior parte delle grosse compagnie e aziende (a prescindere dal settore) solitamente riporta nei propri siti web un portate dedicato alle posizioni disponibili o comunque in cerca di personale.

Se invece non avete un’idea ben precisa o un nome specifico in testa, ci sono tantissimi siti e agenzie di recruitement da consultare sul web dove poter, all’occorenza, presentare la vostra candidatura inviando il vostro CV e lettera di presentazione (Caterer.com per application nel settore alberghiero e della ristorazione, Reed.co.uk per posizioni amministrative ed esecutive in molteplici settori, Indeed.com, Glassdor.com e molti altri).

Certo, è ancora possibile presentarsi di porta in porta con il proprio CV alla mano e un bel sorriso stampato sulle labbra ma questo soprattutto nel settore della ristorazione, per qualsiasi altro settore, invece, l’application online è decisamente vista come l’opzione più professionale ed efficiente.

Registrarsi al GP (medico di base)

general-practitioner londra

Se decidete di stabilirvi a Londra e rimanere per un certo periodo di tempo, sarà chiaramente utile registravi dal GP (General Practionner) a voi più vicino.

Si tratta del medico di base in sostanza, il quale potrà fornirvi assistenza medica gratuita in quanto parte del servizio santario pubblico dell’NHS.

Per registrarvi vi basterà cercare sul sito ufficiale NHS la clinica a voi più vicina all’interno del medesimo Council e recarvi nella stessa chiedendo di registrarsi, Vi verrà fornito un modulo da compilare e vi verrà chiesto di portare con voi una copia del vostro documento identificativo e del vostro indirizzo di residenza (una qualsiasi bolletta a voi intestata andrà più che bene).

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