Stress da lavoro: i consigli per combatterlo

Lo stress da lavoro è molto diffuso e può determinare più periodi, specialmente quando i ritmi lavorativi diventano serrati. Se è troppo presente, è il caso di contattare dei professionisti, come psicologi, per risolvere il problema con il loro aiuto. In più è possibile seguire anche i suggerimenti descritti di seguito, che possono essere utili per ridurre o eliminare la problematica.

Stress da lavoro: individuare la causa

Lo stress da lavoro può generare ansia, preoccupazioni, ma anche rabbia o uno stato di nervosismo che può essere più o meno prolungato. Se questi sono gli effetti, quali sono però le sue cause? Possono essere differenti, come la mancata organizzazione, che porta a procrastinare riducendosi all’ultimo nello svolgimento di compiti, per esempio. Questo provoca un accumulo, nonché un innalzamento dei livelli di stress. Le motivazioni che portano un lavoratore a stressarsi però possono consistere anche nel delineare obiettivi in maniera errata o magari si pretende il loro raggiungimento in tempi eccessivamente brevi. In altri casi la persona ha semplicemente bisogno di rallentare il ritmo e di concedersi una o più pause. Individuare le ragioni che generano stanchezza a livello fisico e/o mentale è importantissimo, perché solo così si potrà arrivare alla soluzione.

Organizzazione

Per evitare di accumulare lo stress dovuto al proprio lavoro, il primo punto da seguire è l’organizzazione. Se quest’ultima manca, ecco che, come si diceva prima, si possono accumulare compiti da svolgere e l’avvicinamento delle date di consegna di progetti possono generare ansie, nervosismo, stress appunto. Meglio suddividere tutto, cercando di non obbligarsi a svolgere ogni cosa in un solo giorno o comunque in tempistiche troppo strette. L’ideale sarebbe compiere un passo alla volta.

Una pausa ogni tanto

Le pause sono fondamentali e non solo dovranno essere presenti durante la giornata lavorativa, ma anche nei momenti di riposo. Non tutti invece si riposano, dopo che hanno finito il turno di lavoro. Alcune persone per esempio si dedicano alla casa oppure ad altro, ma non alle loro passioni o a qualcosa che può renderle felici. Puntare su questo invece è importantissimo. A volte basta semplicemente chiedersi che cosa si desidera fare e regalarsi anche pochi minuti di relax.

Cambiare atteggiamento

L’ambizione è un pregio, ma quando si pretende troppo da se stessi, ecco che si sbaglia. Come si accennava, non serve svolgere tutto in una sola giornata, o imporsi obiettivi troppo esagerati. Piuttosto sarebbe meglio cercare di fissare scopi più realistici, o semplicemente imparare a gestire bene i propri tempi. Questo può aiutare anche a mantenere alto il livello di autostima.

Oltre a questo un altro consiglio può essere anche quello di premiarsi, quando si termina un compito o comunque quando è stato raggiunto un certo fine. In tale maniera la persona si sentirà più motivata. Cambiare atteggiamento però può voler dire anche dover smettere di essere troppo severi con se stessi, incolpandosi per ogni errore. In altri casi può significare smettere di offendersi per ogni piccola critica che si riceve, cercando invece di impegnarsi a migliorare se stessi. Seguendo tutti questi consigli, sarà più semplice limitare lo stress e soprattutto combatterlo.

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